La Signora di Firenze
L'opera
La Signora di Firenze nasce dalla reinterpretazione del profilo più riconoscibile della città: la cupola del Duomo diventa abito, figura e movimento. L’architettura si trasforma così in un personaggio femminile, elegante e teatrale, sospeso tra Firenze reale e immaginario. L’opera racconta il legame con la città attraverso forme familiari ma viste da una prospettiva diversa, ironica e poetica. Un omaggio a Firenze che non la riproduce semplicemente, ma la trasforma in presenza e carattere.